In rassegna Report WordPress 2011 di kultura indipendente

Ecco prontamente la relazione annuale di wordpress per l’anno 2011. La traduzione riportata è realizzata, come sempre, con google traduttore e, sinceramente, almeno quella italiana, non è perfetta, ho provato a rendere un po’ più chiara la stessa. Pubblicare il report annuale per me equivale a un pubblico ringraziamento a tutti gli utenti di kultura indipendente, a coloro che frequentano questo blog e a coloro che interagiscono con esso. Continua a leggere…

Spade e cipolle di Angela Iurilli – Il Liocorno Bitetto

Spade e cipolle

Spade e cipolle

Spade e cipolle - Angela Iurilli. Un racconto che scavalca i secoli e pone al centro una relazione
antica: quella tra padrona e serva legate da una morsa indissolubile che fa
di due anime un corpo e di due personaggi una sola interprete. Sofronia la
feroce padrona e Nina la serva che non piange mai.

Uno spettacolo realizzato grazie al sostegno del teatro Kismet Opera dove esordì con un successo di critica e pubblico.

Domenica 29 gennaio 2012 h 20:00 Il Liocorno Bitetto via Nicolantonio Giannini 37

Prenotazione obbligatoria:
cell.3473083308 oppure 0809924878

La poesia della storia al Liocorno di Bitetto

La poesia della storia l’ho vissuta l’altra sera, come sempre, al Liocorno di Bitetto. Questa mia riflessione sulla serata:  “Il mistero dei Templari” non è da esperta, tantomeno da appassionata. La storia dei Templari non mi ha attirata mai più di tanto in passato; ha suscitato una lieve curiosità che ho subito frenato a causa dell’uso ed abuso che si è fatto dell’utilizzo dell’immagine dei Sacerdoti Guerrieri. Domenica 15 gennaio, però, l’illuminazione. Finalmente ho sentito musica per le mie orecchie. Le parole del prof. Lopane, storico ed esperto delle questioni Templari, mi hanno rassicurata. Era dai tempi dell’Università che non sentivo spiegazioni serie, coerenti e, soprattutto, razionali. Sui Templari si è detto di tutto e si sono costruite montagne di scemenze e di storie da cui, poi, c’è chi ne ha ricavato un ritorno economico. Questa è la ragione per cui sono stata sempre diffidente a riguardo. Con la serata al Liocorno ho potuto constatare, ed avere conferma, che molte montature sono state costruite a dovere da coloro che considero gli intellettuali della peggior specie (se intellettuali si possono definire): i giornalisti, coloro che ci hanno marciato nel costruire storie inesistenti, senza alcun fondamento storico-documentaristico. Ora, i giornalisti sono per definizione dei cronisti e, in quanto tali, l’effetto del loro lavoro è quello di creare e orientare l’opinione pubblica, per questo il loro lavoro è delicato e pericoloso e dovrebbe implicare una certa etica; spesso però ci si imbatte, oltre che nei servi del potere, anche negli pseudo-ricercatori , negli pseudo-intellettuali e, aggiungerei, negli pseudo-uomini. La differenza fra un cronista-giornalista inventore di storie e creatore di opinioni ed un filosofo vero, uno studioso accademico, ma anche uno studioso privato appassionato (anche se si deve ammettere che non tutti i privati hanno certe caratteristiche, vincolanti per gli accademici e per i filosofi accademici, possibilmente per i filosofi in generale), è che questi ultimi vivono il loro lavoro con quello spirito scientifico che il cronista non riesce nemmeno a concepire, semplicemente gli intellettuali seri sono ricercatori della verità. Con questo non intendo sostenere l’assenza di impegno e di lavoro in ciò che i cronisti fanno, bensì l’assenza di scientificità, di metodologia. Al Liocorno, finalmente, dopo tanto tempo, ho risentito la musica dell’esperto, della fondatezza, della scienza, della ragione. Il blaterante vociferare delle sciocchezze leggendarie è svanito come un’entità caduca che si frantuma di fronte alla solennità della Verità.

Il Liocorno – Il mistero dei Templari Prof. Paolo Lopane

Il mistero dei templari

Il mistero dei Templari

Il Graal, le Crociate, Gerusalemme e la difesa del Tempio, la Sacra Sindone, il potere temporale della Chiesa, l’eresia, l’Inquisizione, l’esoterismo, i tesori e le guarnigioni costruite sulle vie che portavano in terra Santa, queste e altre infinite cose ci riconducono ai monaci guerrieri più famosi della storia. Cercheremo attraverso supporti audiovisivi e l’intervento del Prof. Paolo Lopane, studioso di storia medioevale, di riuscire a fare un minimo di chiarezza tra leggenda e realtà.
Coordina Rosaria Iodice

domenica 15 gennaio 2012 dalle  20.00 fino alle 23.00 al Liocorno - Bitetto,

via Nicolantonio Giannini 37

Prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti: 3473083308

Il post dell’apocalisse – La rivoluzione di Utena

Questo post è per chi crede che certe “rivoluzioni” si realizzano nei gesti, nelle attività apparentemente più insignificanti. Le vicende umane sono fatte di piccole pieghe di eventi che fanno parte della storia degli uomini. Questo post è per chi crede nel tertium datur, è per chi crede che una sanguinosa guerra può finire perché degli uomini, stanchi dell’assurdità e ormai portati spontaneamente alla reciproca socializzazione, arrivano a realizzare l’insensatezza della battaglia (la guerra delle trincee). Questo post è per chi crede nel proprio quotidiano, senza appartenere a grandi sistemi, ad associazioni dal nome noto, ma logore nell’autoreferenzialità, questo post è per chi vive la sua battaglia più grande  attraverso l’espressione di ciò che lo o la appassiona.  Questo post è per gli spiriti liberi, per i re e le regine nel loro regno dell’Io più autentico. Questo post è per gli adolescenti che non vogliono crescere, per coloro che non vedono l’ora di crescere e per gli adulti che vogliono e hanno bisogno di tornare all’innocenza per guardare ancora il mondo senza la violenze delle categorie, questo post è per gli utenti di kultura indipendente. Continua a leggere…

Auguri di buon anno 2012 da kultura indipendente

Gli auguri per un 2012 “diverso” | kultura indipendente

L’augurio di fine anno da Raul Lovisoni, Beppe Grillo e Tiziano Terzani

Club Unesco Bari per la campagna DePILiamoci

Il CLub Unesco di Bari e la campagna dePILiamoci, organizzano una manifestazione simbolica a Bari per far riflettere sull’uso dell’automobile per gli spostamenti cittadini.
Il prossimo mercoledì 14 alle ore 19:00 12 “sagome di auto” si mescoleranno, in Piazza Prefettura, al traffico cittadino, per raggiungere (passando per Corso Vittorio Emanuele e Corso Cavur) la stazione ferroviaria, assieme a quanti vorranno unirsi al gruppo (indossando un giubotto rifrangente) distribuendo volantini e discutendo con i passanti su come sia dannoso (per le nostre tasche, per la nostra salute, per il futuro dei nostri figli, ecc…) l’uso sconsiderato dell’autoprivata.Se vuoi partecipare non hai che da presentarti (con il tuo giubotto rifrangente) il prossimo 14 dicembre entro le 18:45 a Bari, in Piazza Prefettura.CONFERMATE CON UNA MAIL LA VOSTRA PARTECIPAZIONE: VI ASPETTIAMO NUMEROSI

FATE GIRARE LA NOTIZIA (pregando di confermare la presenza scrivendo una mail a me: a.depadova@gmail.com)

Il mio saluto a Massimo La Zazzera

Mi rendo conto di essere fuori dal mondo, ma ieri, proprio attraverso Rosaria Iodice (presidente dell’associazione Il Liocorno), mi è arrivata la notizia, abbastanza nota e diffusa, che Massimo La Zazzera, il flautista foggiano, è morto lo scorso agosto. Un arresto cardiaco lo ha colto nella notte a 39 anni, dopo essersi esibito in una serata musicale. E’ stata una doccia fredda! Massimo La Zazzera è andato via così, dopo aver fatto, a quanto pare, quel che più amava, lo so perchè lo sento, perchè si vedeva da come suonava, dallo sguardo e dal piacere del fanciullo appagato. Io non lo conoscevo, ma ho avuto l’onore e il piacere di presenziare in prima fila in un ormai raro concerto di musica irlandese dove duettava isiame a Giuseppe Porsia. Rosaria mi ha detto che i giornali, per riportare la notizia e la testimonianza della musica di Massimo La Zazzera, hanno utilizzato il mio filmato amatoriale che realizzai quella sera e che pubblicai successivamente nel mio canale YouTube insieme ad un altro filmato. Vi riporto solo un brano nel blog, il mio preferito, in memoria di Massimo La Zazzera, della sua arte e della sua gioia fanciulla che aveva e trasmetteva quando suonava.

Giornata internazionale contro la violenza sulle donne 25 novembre 2011

Una serie di eventi per la Giornata Internazionale Contro la Violenza sulle Donne. Di seguito il comunicato stampa: Continua a leggere…

Siate affamati, siate folli!

Non è un caso la scelta di voler pubblicare questo discorso nel mio blog, proprio il 24 novembre, al compimento dei miei 33 anni. Ritengo che certe affermazione di Jobs siano giuste non perchè carine, ma perchè vere. Sono in un momento delicato nella mia vita (come si può evincere da alcuni post precedenti), ma questo post vuole essere l’ augurio speciale a me stessa per ritrovare quella fede che ho perso, di cui lo stesso Jobs parla, perchè quell’energia esiste, l’ho vissuta, ne ho la testimonianza, ma quando nella vita capitano eventi dolorosi più grandi che non dipendano da te, l’energia di quella fede può essere orientata altrove, può essere deviata (distratta) e lasciata spegnere come una timida fiammella. I compiti più difficili nella vita sono: custodire la fede nella perseveranza, riconquistarla quando la si perde e acquisirla quando non la si conosce. Io l’ho conosciuta, l’ho conquistata e l’ho persa, adesso mi tocca riconquistarla, ma per fare questo ho bisogno di riappropriarmi di scelte di vita coraggiose perchè rischiose. Nella speranza che i “puntini”, anche quelli apparentemente insignificanti, possano riconnettersi. Tutto questo significa andare avanti proseguendo una strada che viene illuminata a piccoli tratti dalla luce della nostra auto, perchè solo quel tratto, nella notte buia, ci è concesso di vedere. Questo è l’augurio che faccio per me e per voi che leggete da sempre questo blog (siete incredibilmente tanti). Il mio augurio sincero è quello di trovare, riconoscere, custodire e coltivare l’energia-fede che alberga in quella piccola espressione del “divino” che è l’Io e per fare questo, a quanto pare, bisogna seguire quello che il caro Steve Jobs ha suggerito:

<<Siate affamati, siate folli!>>

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