Libertà intellettuale, libertà vitale

Ho effettuLIBERT1ato la mia iscrizione all’UAAR (unione degli atei e degli agnostici razionalisti) per l’anno 2016; prima di prendere questa decisione ho riflettuto molto, particolarmente su quanto fosse coerente una scelta simile proprio perché non ho mai fatto mistero della mia fede. Una opzione simile è principalmente una scelta politica, per quanto si possa definire politico un atto associativo. Ho sempre creduto nell’importanza della laicità dello Stato, laicità che non vuol dire necessariamente ateo, bensì logico; una logicità, però, non collegata alla disumanizzazione dello Stato in quanto tale. Anche uno Stato laico deve porsi, quindi, questioni etiche senza eluderle. La mia scelta è dipesa dal fatto di essere consapevole (da sempre) di un’ingerenza invadente della Chiesa Cattolica romana negli affari di Stato (per qualche accenno sul potere cattolico si veda l’intervento del Deputato Mattia Fantinati al meeting di Comunione e Liberazione). Come si concilia, però, una scelta simile col mio stato “spirituale” di fede? Continua a leggere

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Beppe Grillo – Le idi di marzo

Dal post dell’11 dicembre 2012, un Beppe Grillo infastidito risponde alle critiche mosse sulla democraticità delle Parlamentarie del Movimento. Premetto che condivido la maggior parte di quello che ha detto, tutto, o quasi, tranne le battute finali. Al nostro amato Grillo nazionale, colui che si è definito capo politico del Movimento cinque stelle, piace tanto tirare troppo la corda. Chi dissente, dice: <<[…]fuori dalle palle[…]>>. Non voglio essere buona in modo gratuito, ma sincera. Grillo e company faranno tanti errori, è umano, ma uno grande lo stanno già facendo, quello di essere troppo duri e perentori con chi pone loro delle domande. Chi fa domande, chi fa la parte del famoso avvocato del diavolo, è il più grande alleato, perché è disposto, prima di tutto, se crede davvero nella bontà dei princìpi, ad ascoltare la risposta, poi a trovare i punti di incontro delle questioni e spesso si mobilita per cercare, insieme, la soluzione dei problemi. Non mi riferisco a coloro che fanno pseudo-domande, ovvero coloro che sputtanano il Movimento prima di porsi e soprattutto di porre domande, alla fine dei conti solo perché il loro mandato, secondo il regolamento, sta per scadere, bensì mi riferisco a coloro che si pongono domande vere e serie proprio perché ci tengono al Movimento stesso e al suo progetto. Grillo e lo staff devono capire che l’avvocato del diavolo serve a rendere più forte una tesi, questo lo sapevano benissimo gli scolastici medievali che con le loro questio si allenavano dialetticamente per capire e scoprire se una tesi potesse reggere agli attacchi delle opposizioni e capire appunto, grazie a questi ultimi, quali fossero le falle della tesi originaria per correggerne il tiro. Sottovalutare il valore di chi solleva, all’interno del Movimento, dei dubbi, liquidandoli con un: <<[…]fuori dalle palle[…]>>, è un vero errore. Chi segue ciecamente il capo non fa del bene, perché non fa crescere con le correzioni, che pervengono attraverso i dubbi, il Movimento stesso. Grillo e soprattutto Casaleggio, saranno dei grandi maestri della comunicazione, ma riguardo alla comprensione di alcuni fenomeni e nei confronti della sapienza in sé, sono ancora all’ABC.

Caro Grillo, chi ti segue ciecamente nel Movimento cinque stelle, senza mettere mai in discussione la tua volontà, ti sta facendo del male, non solo per le ragioni che ho esposto precedentemente, ma anche perché nel momento in cui questi non vengono o non verranno adeguatamente ricompensati, in quanto parte del Movimento, saranno i primi a tradirti e a tradire gli altri, aspettati da loro “il bacio”, perché da altri riceveranno trenta denari. Ama chi ti pone domande serie perché in loro c’è volontà sincera e matura e soprattutto c’è spirito di verità.

La porta sull’infinito: nuovo ordine mondiale – massoneria

Michael Moore non fu l’unico a sospettare riguardo a ciò che causò il crollo delle torri gemelle. Anche in Italia, qualche anno fa, ci si pose seriamente il problema della massoneria e di un eventuale nuovo ordine mondiale. Oggi la nostra domanda è: i popoli occidentali sono veramente liberi e democratici? La trasmissione “La porta sull’infinito” affronta temi complessi e scomodi, questioni e domande ancora in attesa di risposta.

Prodotto: Videolina

Genere: Attualità

Durata: 1:34:21

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