In rassegna Report WordPress 2011 di kultura indipendente

Ecco prontamente la relazione annuale di wordpress per l’anno 2011. La traduzione riportata è realizzata, come sempre, con google traduttore e, sinceramente, almeno quella italiana, non è perfetta, ho provato a rendere un po’ più chiara la stessa. Pubblicare il report annuale per me equivale a un pubblico ringraziamento a tutti gli utenti di kultura indipendente, a coloro che frequentano questo blog e a coloro che interagiscono con esso. Continua a leggere

Il post dell’apocalisse – La rivoluzione di Utena

Questo post è per chi crede che certe “rivoluzioni” si realizzino nei gesti, nelle attività apparentemente più insignificanti. Le vicende umane sono fatte di piccole pieghe di eventi che fanno parte della storia degli uomini. Questo post è per chi crede nel tertium datur, è per chi crede che una sanguinosa guerra può finire perché degli uomini, stanchi dell’assurdità e ormai portati spontaneamente alla reciproca socializzazione, arrivano a realizzare l’insensatezza della battaglia (la guerra delle trincee). Questo post è per chi crede nel proprio quotidiano, senza appartenere a grandi sistemi, ad associazioni dal nome noto, ma logore nell’autoreferenzialità, questo post è per chi vive la sua battaglia più grande  attraverso l’espressione di ciò che lo o la appassiona.  Questo post è per gli spiriti liberi, per i re e le regine nel loro regno dell’Io più autentico. Questo post è per gli adolescenti che non vogliono crescere, per coloro che non vedono l’ora di crescere e per gli adulti che vogliono e hanno bisogno di tornare all’innocenza per guardare ancora il mondo senza la violenze delle categorie, questo post è per i lettori di kultura indipendente. Continua a leggere

Il mio saluto a Massimo La Zazzera

Mi rendo conto di essere fuori dal mondo, ma ieri, proprio attraverso Rosaria Iodice (presidente dell’associazione Il Liocorno), mi è arrivata la notizia, abbastanza nota e diffusa, che Massimo La Zazzera, il flautista foggiano, è morto lo scorso agosto. Un arresto cardiaco lo ha colto nella notte a 39 anni, dopo essersi esibito in una serata musicale. E’ stata una doccia fredda! Massimo La Zazzera è andato via così, dopo aver fatto, a quanto pare, quel che più amava, lo so perchè lo sento, perchè si vedeva da come suonava, dallo sguardo e dal piacere del fanciullo appagato. Io non lo conoscevo, ma ho avuto l’onore e il piacere di presenziare in prima fila in un ormai raro concerto di musica irlandese dove duettava isiame a Giuseppe Porsia. Rosaria mi ha detto che i giornali, per riportare la notizia e la testimonianza della musica di Massimo La Zazzera, hanno utilizzato il mio filmato amatoriale che realizzai quella sera e che pubblicai successivamente nel mio canale YouTube insieme ad un altro filmato. Vi riporto solo un brano nel blog, il mio preferito, in memoria di Massimo La Zazzera, della sua arte e della sua gioia fanciulla che aveva e trasmetteva quando suonava.

Il Liocorno e la legge di attrazione

Ancora una volta l’Associazione Culturale il Liocorno propone un evento sui generis. Il dibattito sulla legge di attrazione è stato al centro della serata  condotta da Rosaria Iodice. La proiezione di 30 minuti del film-documentario: The Secret è stata seguita dalla spiegazione della legge di attrazione che mostra, in breve, la possibilità di realizzare concretamente quel che desideriamo o pensiamo, nel bene e nel male. Rosaria Iodice, esponendo chiaramente la questione, al di là di ogni banale spiegazione, chiarisce la difficoltà di questa legge che governa l’universo (legge a cui ha dedicato quindici anni di studi). La serata è stata condotta con passione razionale e gli interventi del pubblico sono stati sentiti.

Quel che colpisce dell’associazione culturale il Liocorno, fondata da Rosaria Iodice e Marta Noviello, è la dimensione “domestica” del contesto. Al Liocorno ci si sente a casa, gli spazi sono piccoli e familiari, quasi “caserecci”. Anche fra sconosciuti subentra una relazionalità composta e cordiale; insomma, l’atmosfera che si vive in questa associazione si presenta come una perla di vita in un mondo dove la relazione autentica è fortemente in crisi.

Domenica 27 novembre 2011 il Liocorno replica il dibattito sulla legge di attrazione

per informazioni e prenotazioni (prenotazione obbligatoria):  3473083308

Grazie anche a Wikio News

In questo sito rivolgo il mio grazie anche a Wikio News che, senza accorgemene, aveva inserito il mio blog tra quelli più seguiti in Europa. Continua a leggere

Wi-max: il futuro della comunicazione libera

Mentre ogni Stato affrontava i suoi problemi, i suoi affari interni e le sue campagne elettorali, un piccolo Stato all’interno dello Stato italiano, (non sto parlando del Vaticano non esageriamo), zitto zitto compiva una forma di democratizzazione della comunicazione e dell’informazione che potremmo definire epocale. Il Wi-max è diventato una realtà nella Repubblica di S. Marino. In breve: il Wi-max è un sistema di antenne che permettono di navigare su internet senza costi di abbonamento verso operatori in quanto è un servizio erogato da un ente pubblico e, per questo, di pubblica utilità.

Questa è la notizia data il 15 febbraio 2010:

Il Titano batte tutti sul tempo. Entro giugno San Marino sarà il primo Stato con il proprio territorio interamente coperto da internet a banda larga grazie al WiMax, la tecnologia che permette alla rete di accedere ovunque senza fili grazie ad antenne che hanno una portata di diversi chilometri: molto maggiore di quelle del tradizionale Wifi.
Da domani saranno accese le prime stazioni radio (che hanno emissioni pari a un decimo dei tradizionali ripetitori dei telefonini Gsm), e dai prossimi giorni potranno partire i collegamenti alla rete «4G» che offrirà subito internet a larga banda in mobilità a circa il 50 per cento dei poco più di 31mila cittadini di questo Stato vasto 60 km quadrati, con popolazione pari a quella della vicina Riccione.
La copertura totale del Paese sarà possibile entro la fine di maggio, quando entreranno in funzione tutte le nove antenne previste dal progetto. A San Marino, dunque, si potrà navigare ovunque: dal medioevale Borgo Maggiore alla funivia, dalla superstrada per Rimini al Castello di Serravalle. Basterà avere un computer e una chiavetta Usb in grado di captare il segnale wimax e il gioco è fatto: si navigherà senza fili, sempre in alta velocità come in ufficio e con un minimo di banda garantita.
Il servizio, garantito dal gestore di telefonia sammarinese Telenet, è stato presentato nei dettagli dall’amministratore della società Donato Maiani con il segretario all’Industria di San Marino, Marco Arzilli. «Il nostro obiettivo – spiega Maiani – è quello di garantire la possibilita ‘di navigare con semplicità, in mobilità e ricevendo un servizio di qualità elevata». I costi? Verranno resi noti nei prossimi giorni, ma Stefano Spitaleri di Telenet parla di «prezzi decisamente competitivi rispetto all’offerta della dsl normale, ma con in più la possibilità di navigare ovunque ad una tariffa flat giornaliera e con un minimo di banda garantita, che prescinda dal tempo di connessione e dalla quantità di dati scaricati». Particolarmente soddisfatto il Segretario Arzilli (ministro dell’Industria nella Repubblica del Titano): «Come piccolo Stato dobbiamo essere un esempio di modernità e di eccellenza, e con questa nuova infrastruttura consentiremo al nostro Paese di essere più competitivo verso l’esterno, offrendo ai nostri cittadini ed alle nostre imprese servizi migliori». E per Arzilli, il quale conferma che a San Marino nascerà presto una Authority per le Tlc, il Wimax darà «un notevole impulso» all’e-government.
«La nostra pubblica amministrazione – sostiene – ne sarà avvantaggiata: basta pensare a chi lavora per lo Stato ed ha bisogno di operare fuori dall’ufficio avendo la necessità di consultare e trasmettere dati». Insomma, la prospettiva è quella di un ufficio «portatile» che consentirà alla Repubblica in prospettiva di avere una pubblica amministrazione sempre più snella ed efficiente».
E della tecnologia Wimax potrebbe presto avvalersi anche San Marino Rtv: la televisione di Stato del Titano avvierà trasmissioni sperimentali anche con questo sistema.

fonte: http://www.giornale.ms/finalmente-il-wi-max-a-san-marino/

…ma a quanto pare il progetto sembra esserci anche in Puglia, Locorotondo è il primo comune sperimentale della regione, a maggio del 2009 l’inizio dei lavori, oggi è marzo 2010: a che punto stiamo per la copertura di tutto il territorio regionale?

Richiesta di aiuto contro le “terapie riparative”, petizione online e video di la7

Come primo atto concreto contro le “terapie riparative” di Nicolosi (che, lo ricordo, sarà in Italia il 21 e il 22 maggio per presentare il suo nuovo libro sul riorientamento sessuale) chiedo di fare copia e incolla della lettera sottostante e di inviarla agli indirizzi e mail degli ordini di medici, psicologi e psichiatri (trovate gli indirizzi e e-mail di seguito).
Vi chiedo di spendere dieci minuti del vostro tempo per una causa che ci riguarda tutt* e vi chiedo di diffondere il più possibile questa iniziativa. Vi annuncio inoltre che vorrei fare la stessa cosa per chiedere a programmi del livello di Report e di Presa diretta di occuparsi del caso Nicolosi e di smascherare chi c’è veramente dietro quest uomo e le sue associazioni che stanno prendendo piede in tutto il mondo.
Insieme possiamo farcela
Marino Buzzi
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E-mail da inviare ai seguenti indirizzi:
info@cnopsicologi.it
redazione@altrapsicologia.it
tutela@altrapsicologia.it
segreteria@fnomceo.it
redazione@osservatoriopsicologia.it
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Alla cortese attenzione di:

Consiglio Nazionale Ordine degli Psicologi
Altrapsicologia
Federazione Nazionale Ordine Medici Chirurghi e Odontoiatri

Gentil* Signor*,
il 21 e il 22 Maggio 2010 a Brescia, in occasione della presentazione del nuovo libro di Joseph Nicolosi, che si professa psichiatra e psicoterapeuta, si terrà un seminario che tratterà anche il tema delle terapie riparative.
Come certo saprete Nicolosi è a capo del NARTH (National Association for Research & Therapi of Homosexuality) con sedi in tutto il mondo ed è il principale ideatore della cosiddetta “terapia riparativa” che si propone di “guarire” gli/le omosessuali per dar loro un “corretto” indirizzo sessuale.
L’omosessualità non è più considerata una malattia da molti anni, come si evince dal DSM IV, eppure continuiamo a trovare medici ( o presunti tali) che cercano di curarla proprio come una malattia.
La terapia riparativa è pericolosa a causa degli effetti disastrosi che può avere su menti fragili e facilmente condizionabili. Spinge le persone a non vivere serenamente la propria identità sessuale e affettiva e non riconosce l’omosessualità come una variabile naturale della sessualità.
A queste terapie possono essere sottoposti/e anche minorenni obbligat* a prenderne parte dalle famiglie.
Se è vero che i rispettivi ordini di medici, psicologi e psichiatri non considerano più l’omosessualità come una malattia è giusto e doveroso che si rinneghino pubblicamente e attraverso ogni mezzo a disposizione le pratiche del dottor Nicolosi per impedire che, anche in Italia, prenda piede questa pericolosa prassi che spinge le persone omosessuali all’infelicità e che potrebbe suscitare nelle menti più fragili danni irrevocabili.
Da anni le persone GLBT (gay, lesbiche, bisessuali, transgender e transessuali) lottano contro ogni genere di discriminazioni e faticano, a causa di un clima diffuso di paura nei confronti dei diversi e di una forte omofobia, a vedere riconosciuti i propri diritti.
Il dottor Nicolosi, che è appoggiato da molte fondazioni religiose, induce non solo gli/le omosessuali a non accettarsi ma, in qualche modo, fa passare il messaggio che le persone GLBT non devono essere accettate per ciò che sono.
Chiedo, come cittadino, che le vostre associazioni e i vostri ordini prendano una posizione chiara sull’argomento.
Abbiamo bisogno di sapere come la pensano i/le medic*, gli/le psicolog* e gli/le pschiatr* italian*
Chiedo inoltre che si disconoscano pubblicamente i metodi e le terapie di Nicolosi e che si istituisca un comitato che si impegni a capire in che modo vengono messe in pratica le suddette terapie così da tutelare i/le eventuali pazienti.
Sarebbe utile anche avviare un serio e costruttivo dibattito sull’argomento promuovendo l’intervento di esperte ed esperti del settore.
Grazie per l’attenzione che vorrete riservare ai temi proposti
Cordialmente
[Nome e Cognome]
[Città]

petizione online: http://www.petizionionline.it/petizione/petizione-per-chiedere-a-report-e-a-presa-diretta-di-promuovere-uninchiesta-giornalistica-sulle-terapie-riparative/722

Qui il video del programma italian job di la7 che ha dedicato una puntata alle terapie riparative di Nicolosi, si può notare quanta accondiscendenza, ma anche opportunismo, si verifica da parte della chiesa.

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