Tutti Diversamente Uguali

L’Associazione Culturale In Comune presenta:

Tutti diversamente uguali è il titolo di uno dei brani del nuovo album ‘come trascinate dal vento’ del giovane compositore casamassimese Stefano Ottomano. Continua a leggere

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17 maggio: Giornata Mondiale per la lotta contro l’Omofobia

Le associazi17 maggio 2011oni GLBTQ e femministe Arcilesbica Mediterranea Bari, Arcigay Bari, Cime di Queer, Undesiderioincomune, Clitor(i)dee collettivo femminista, collettivo Kasamatta Disobbediente, KéBari quest’anno celebrano unite la giornata internazionale contro l’omofobia e la transfobia. Continua a leggere

Il Liocorno presenta: Io & Miryam – storia di un amore omosessuale negli anni ’40

Sabato 5 febbraio e domenica 6 febbraio rispettivamente alle 21:00 e alle 19:30 a Bitetto-Bari, l’Associazione Culturale Liocorno presenta: Io & Miryam Continua a leggere

L’evoluzione delle associazioni-collettivi LGBTQ di Bari e la sua provincia

Dalla provincia di Bari, esattamente Casamassima, a metà ottobre 2010, arriva l’appello dei collettivi politici e non per rispondere a un evento increscioso che coinvolge un minorenne, questo infatti, a fine settembre, viene assurdamente picchiato dai classici bulli di periferia. Indipendentemente dalla riuscita dell’evento, per cui è molto difficile stabilire la relativa riuscita dello stesso, quel che ha più colpito è la prontezza con cui hanno reagito le associazioni e i collettivi di categoria LGBTQ. É stata data una risposta immediata a un appello che ha costituito un’organizzazione frettolosa. Le associazioni, però, hanno risposto positivamente, dopo tanto tempo, unanimi e uniti, hanno reagito, hanno detto sì insieme per reagire all’omofobia, al bullismo provinciale, all’idiozia che, a quanto pare, sembra si sia istituzionalizzata. Dico istituzionalizzata in quanto, alla vigilia dell’evento di Casamassima, il Presidente del Consiglio italiano Silvio Berlusconi, con una battuta infelice ha dichiarato: << meglio essere appassionati di donne che gay>>. Tale battuta è stata ovviamente criticata anche perchè è carica di tutto quel senso di discriminazione e di omofobia. Quello che dichiara una battuta simile è quel gioco pericoloso delle convenzioni sociali. In quella frase c’è la radice della discriminazione di genere perchè, dichiarare << è meglio essere questo piuttosto che quello>>, vuol dire ritenere “quello” un’esistenza orrenda, non degna di essere vissuta; la xenofobia affonda, in questo modo, le sue radici. Il nostro paese si trova così sprofondato in una arretratezza culturale. L’abitudine convenzionale della mente debole  e pigra si fa spazio nella società e diventa giustificazione della violenza. Per fortuna, però, una dichiarazione come quella del Presidente del Consiglio rappresenta l’immagine del politico ormai vecchio, in senso puramente istituzionale, è vecchio il suo pensiero, anche fuori moda, è vecchia la sua mentalità, è vecchio il suo modo di fare politica, è anacronistico anche rispetto alle televisioni che comanda (il riferimento è alla trasmissione con Barbara D’Urso che è palesemente gay-friendly). Ora, ritornando a noi, l’evento di Casamassima è stato un banco di prova per le associazioni, è stato un ulteriore passo per l’unione delle forze associazionistiche. Bari e la sua provincia stanno iniziando a muoversi, si stanno svegliando e reagendo. A piccoli passi sta alzando la testa. Speriamo che la starda continui ad essere battuta, speriamo che i ragazzi e le ragazze, i genitori e la gente più sensibile, appoggino i diritti civili di persone che, attualmente, vengono considerate cittadini di serie B.

Su la Repubblica BARI.it le foto dell’evento di Casamassima 3 novembre 2010

Nessun dorma – Casamassima contro l’omofobia (comunicato ufficiale)

Mercoledì 3 novembre, start ore 16:30
CASAMASSIMA (BA) – Piazza Aldo Moro

“NESSUN DORMA”
Manifestazione contro l’omofobia, la violenza e il degrado sociale

DIRITTI E DIGNITA’. ORA!

CASAMASSIMA – BARI – PUGLIA – ITALIA – PIANETA TERRA. Continua a leggere

Pomeriggio Culturale con Arcilesbica Mediterranea Bari, “Kè Bari” e AGEDO Puglia

Domenica 16 Maggio, dalle ore 18:00
Bari, Via Venezia – spiazzale antistante il Fortino

In occasione della Giornata Mondiale contro l’omofobia e la transfobia le associazioni: AGEDO, ARCILESBICA MEDITERRANEA BARI E KE’ BARI

ORGANIZZANO UN POMERIGGIO CULTURALE Continua a leggere

Richiesta di aiuto contro le “terapie riparative”, petizione online e video di la7

Come primo atto concreto contro le “terapie riparative” di Nicolosi (che, lo ricordo, sarà in Italia il 21 e il 22 maggio per presentare il suo nuovo libro sul riorientamento sessuale) chiedo di fare copia e incolla della lettera sottostante e di inviarla agli indirizzi e mail degli ordini di medici, psicologi e psichiatri (trovate gli indirizzi e e-mail di seguito).
Vi chiedo di spendere dieci minuti del vostro tempo per una causa che ci riguarda tutt* e vi chiedo di diffondere il più possibile questa iniziativa. Vi annuncio inoltre che vorrei fare la stessa cosa per chiedere a programmi del livello di Report e di Presa diretta di occuparsi del caso Nicolosi e di smascherare chi c’è veramente dietro quest uomo e le sue associazioni che stanno prendendo piede in tutto il mondo.
Insieme possiamo farcela
Marino Buzzi
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E-mail da inviare ai seguenti indirizzi:
info@cnopsicologi.it
redazione@altrapsicologia.it
tutela@altrapsicologia.it
segreteria@fnomceo.it
redazione@osservatoriopsicologia.it
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Alla cortese attenzione di:

Consiglio Nazionale Ordine degli Psicologi
Altrapsicologia
Federazione Nazionale Ordine Medici Chirurghi e Odontoiatri

Gentil* Signor*,
il 21 e il 22 Maggio 2010 a Brescia, in occasione della presentazione del nuovo libro di Joseph Nicolosi, che si professa psichiatra e psicoterapeuta, si terrà un seminario che tratterà anche il tema delle terapie riparative.
Come certo saprete Nicolosi è a capo del NARTH (National Association for Research & Therapi of Homosexuality) con sedi in tutto il mondo ed è il principale ideatore della cosiddetta “terapia riparativa” che si propone di “guarire” gli/le omosessuali per dar loro un “corretto” indirizzo sessuale.
L’omosessualità non è più considerata una malattia da molti anni, come si evince dal DSM IV, eppure continuiamo a trovare medici ( o presunti tali) che cercano di curarla proprio come una malattia.
La terapia riparativa è pericolosa a causa degli effetti disastrosi che può avere su menti fragili e facilmente condizionabili. Spinge le persone a non vivere serenamente la propria identità sessuale e affettiva e non riconosce l’omosessualità come una variabile naturale della sessualità.
A queste terapie possono essere sottoposti/e anche minorenni obbligat* a prenderne parte dalle famiglie.
Se è vero che i rispettivi ordini di medici, psicologi e psichiatri non considerano più l’omosessualità come una malattia è giusto e doveroso che si rinneghino pubblicamente e attraverso ogni mezzo a disposizione le pratiche del dottor Nicolosi per impedire che, anche in Italia, prenda piede questa pericolosa prassi che spinge le persone omosessuali all’infelicità e che potrebbe suscitare nelle menti più fragili danni irrevocabili.
Da anni le persone GLBT (gay, lesbiche, bisessuali, transgender e transessuali) lottano contro ogni genere di discriminazioni e faticano, a causa di un clima diffuso di paura nei confronti dei diversi e di una forte omofobia, a vedere riconosciuti i propri diritti.
Il dottor Nicolosi, che è appoggiato da molte fondazioni religiose, induce non solo gli/le omosessuali a non accettarsi ma, in qualche modo, fa passare il messaggio che le persone GLBT non devono essere accettate per ciò che sono.
Chiedo, come cittadino, che le vostre associazioni e i vostri ordini prendano una posizione chiara sull’argomento.
Abbiamo bisogno di sapere come la pensano i/le medic*, gli/le psicolog* e gli/le pschiatr* italian*
Chiedo inoltre che si disconoscano pubblicamente i metodi e le terapie di Nicolosi e che si istituisca un comitato che si impegni a capire in che modo vengono messe in pratica le suddette terapie così da tutelare i/le eventuali pazienti.
Sarebbe utile anche avviare un serio e costruttivo dibattito sull’argomento promuovendo l’intervento di esperte ed esperti del settore.
Grazie per l’attenzione che vorrete riservare ai temi proposti
Cordialmente
[Nome e Cognome]
[Città]

petizione online: http://www.petizionionline.it/petizione/petizione-per-chiedere-a-report-e-a-presa-diretta-di-promuovere-uninchiesta-giornalistica-sulle-terapie-riparative/722

Qui il video del programma italian job di la7 che ha dedicato una puntata alle terapie riparative di Nicolosi, si può notare quanta accondiscendenza, ma anche opportunismo, si verifica da parte della chiesa.

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