Nuovo bookcrossing a Bari, Mercatino del baratto e dibattito sull’omosessualità e spiritualità con don Franco Barbero

Si rinnova l’appuntamento del bookcrossing a Bari, questa volta si svolge ogni ultimo lunedì del mese. Prossimo appuntamento: lunedì 27 aprile alla caffetteria David in via Imbriani dalle h 18:00

 

Mercatino del baratto

                               Domenica 26 aprile 

                                                                    dalle 10.30 alle 13.00

                   Ludoteca Parco 2 Giugno – Bari

 

Porta I tuoi libri, cd, dvd, giornalini, giocattoli, vestiti, elettrodomestici e tutto ciò che vuoi e   scambia con ciò che desideri: E’ gratis!

 

A cura del Gruppo consumo critico Adirt

 Per informazioni: 3282514906     info@adirt.it

 L’appuntamento, come ogni ultima domenica del mese, si rinnova il 26 aprile presso la sede della Ludoteca di Parco 2 Giugno a Bari, che supporta da tre mesi un’iniziativa che ha l’intento di riprendere una pratica antichissima e ancora molto diffusa in diversi paesi nel mondo, secondo la quale le persone, non possedendo denaro scambiano I propri beni attribuendo agli stessi un valore che prescinde da quello economico e che è legato alla sfera dei ricordi, dell’utilità e delle qualità intrinseche dell’oggetto.

L’iniziativa, distribuita nell’arco della mattinata, è aperta a tutti i cittadini. I partecipanti al baratto dovranno presentarsi nella sede della VI Circoscrizione, provvisti di uno o più oggetti da scambiare. Tali oggetti potranno essere scambiati, tramite contrattazione con altri presenti al momento della trattativa. Naturalmente, lo scambio avviene solo se entrambe le parti sono favorevoli. Buona regola sarà quella di portare con sé oggetti in buono stato di conservazione e funzionanti.

Perchè il mercatino del baratto?Perchè è necessario educare I giovani ad un consumo consapevole che li spinga a guardare a scelte diverse, responsabili e di lungo periodo, di cura e rispetto per l’ambiente. La scuola deve aiutare I ragazzi a comprendere che ogni acquisto determina delle scelte socio-economiche globali e che spesso gli acquisti più innocui contribuiscono allo sfruttamento del lavoro minorile e all’armamento di popoli in guerra. Perchè occorre educare I giovani alla salvaguardia dell’ambiente. Oggetti scarsamente utilizzati si accumulano negli sgabuzzini in attesa che qualcuno li utilizzi, oggetti che in gran parte finiscono per essere abbandonati in un cassonetto dell’immondizia, alimentando gli inceneritori di plastica che liberano sostanze inquinanti e nocive per la nostra salute. Ma questi oggetti, inutili per qualcuno, possono invece risultare utilissimi a qualcun altro: è questa la magia del mercatino del baratto!

 

Il comitato provinciale ARCILESBICA MEDITERRANEA BARI organizza:

L’incontro pubblico su OMOSESSUALITA’ E SPIRITUALITA’

In preparazione all’incontro con don Franco Barbero, e per introdurre quanto inerente all’argomento “omosessualità e spiritualità”, l’associazione organizzatrice coi tre gruppi che l’affiancano saranno presenti in un dibattito pubblico che si terrà in

Libreria Laterza a Bari
mercoledì 29 aprile 2009
ore 18.00

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Emergenza Abruzzo, Serata Bardotti…(Club della canzone d’autore), proiezione del film Going North-Vie (Fuga dal Riscaldamento Globale) e Biciclettata per “Manzoni in Festa”

EMERGENZA TERREMOTO

Osservatorio Sud e Cooperativa Artezian promuovono una raccolta di generi vari (posate e piatti di plastica, tovaglioli di carta, piumoni, coperte, sacchi a pelo e brandine. La sede di via Buccari 120/b è aperta dalle ore 15 alle 23. mInfo: 3403621367 – 3663640119

In Viaggio per le zone terremotate”

Vorremmo quantomeno rimborsare la cooperativa Rom delle spese di nafta e di autostrada per il lodevole gesto e che abbiamo quantificato in circa 500,00 euro. Per eventuali donazioni o dichiarazioni di impegno vi preghiamo di contattare le seguenti persone:
Matteo Magnisi – Tel. 348.525.64.83
Angelo Mastrogiacomo – Tel. 393.955.08.28

 Per offrire disponibilità di alloggio: l’UDU sta cercando posti letto telefonare allo 06.43411763 o scrivere a organizzaizone@udu.it

 

Per volontari da tutta Italia: telefonare alla protezione civile nazionale 06.68201

1 EURO PER AIUTARE L’ABRUZZO
Mandando un SMS al 48580 possiamo aiutare l’Abruzzo a raccogliere fondi per le zone terremotate.
 
 

La Potezione Civile ha messo a disposizione il numero di telefono 48580 per  raccogliere fondi necessari per l’emergenza terremoto in Abruzzo. L’Aquila e molti comuni limitrofi hanno bisogno dell’aiuto di tutti. 

CLUB DELLA CANZONE D’AUTORE 

Il Club della Canzone d’autore Città di Bari ha pubblicato, grazie anche a Regione Puglia (Assessorato al Mediterraneo) e Comune di Bari (Assessorato alle Culture)  “InCanti di Pace” il cd che raccoglie 19 brani musicali di artisti baresi più o meno noti, costa solo 5,00 Tutti gli utili vanno a finanziare borse di studio destinate agli abitanti di Enziteto e questa sarebbe già una buona ragione per acquistarlo, ma il cd va ascoltato per apprezzare il lavoro dei musicisti della nostra terra. Lo trovate nelle edicole di Bari, Giovinazzo, Molfetta e Trani, allegato al quotidiano Barisera. 

 

Il prossimo incontro di presentazione del cd si svolgerà

Venerdì 17 aprile dalle ore 20,00  presso l’auditorium del Villaggio del fanciullo in Piazza Giulio Cesare a Bari, dove suoneranno Daniele Di Maglie, Angelo Ruggiero e Pasquale Delle Foglie.

 

Se volete acquistarlo o sostenere la distribuzione scrivete a:  info@baridautore.it

Club della Canzone d’autore Città di Bari

 

Domenica 19 aprile ore 20,30

“Serata Bardotti”

Vecchia Taverna del Maltese – via Netti, 34 – Bari

Con Paolo Troccoli, Laura Rizzo, Daniele Sarno e Michele Cecere

Ingresso libero

Info: 3282514906

info@baridautore.it

http://www.baridautore.it/

Sergio Bardotti, paroliere, produttore e autore televisivo è scomparso l’11 aprile del 2007.

 Quello che sorprende è che pochissime persone lo conoscono, pochi sanno che ha scritto famosissime canzoni che hanno segnato la storia della musica italiana, come Occhi di ragazza, L’amico è, Piazza Grande, Quella carezza della sera, Itaca, Canzone per te, La casa in riva al mare e tantissime altre.

 Ma Bardotti, grazie alla sua curiosità, aperta anche alle suggestioni della cultura e dei ritmi brasiliani, ha portato la migliore musica brasiliana in Italia, coinvolgendo nelle sue esperienze grandissimi personaggi della musica brasiliana quali Chico Buarque de Hollanda, Toquinho e Vinicius de Moraes, creando un eclettismo magico e affascinante che accomuna tradizioni, immagini e simboli, fino a renderli unici e irripetibili nella loro espressività.

 

Going North-Vie di Fuga dal Riscaldamento Globale

 

Martedì 21 aprile 2009

Cinema Splendor Bari

 ore 20,00      

Introduzione al tema:

Ufficio Parchi e R. N. – Regione Puglia 

Fronteggiare il cambiamento climatico: note sulle politiche della Regione Puglia

 Michele Losappio – Assessore regionale all’ecologia

Il contributo degli enti locali alla lotta al riscaldamento globale

Goingh North

Eugenio Manghi – Regista

ore 21,00

Proiezione del film;

ore 22,30

Dibattito con domande del pubblico;

Il film documentario racconta con splendide immagini gli effetti del cambiamento climatico su milioni di specie che si spostano alla ricerca di luoghi più ospitali. Una epopea durante la quale queste specie incontrano inaccessibili, per loro, “deserti urbani”. Un modo per riflettere sulle trasformazioni attuali e suoi loro possibili effetti.

 

 

Esperimento di pedonalizzazione di area commerciale

Dopo un primo esperimento di chiusura al traffico di Via Manzoni (Bari), avvenuto il 25 ottobre scorso nell’ambito delle attività finalizzate a predisporre il Piano di Gestione sostenibile degli Spostamenti “casa-via commerciale” adottando le tecniche di Mobility Management – per la prima volta in Italia applicate a Bari ad una strada commerciale – questa volta è la Circoscrizione Libertà insieme all’Associazione Commercianti di Via Manzoni e dintorni, a voler ripetere l’esperimento di chiusura della strada alle auto. Nel pomeriggio di venerdì 17 aprile e nella giornata di sabato 18, eventi e attività di intrattenimento vivacizzeranno una delle strade commerciali più attive di Bari.

Per l’occasione tutti i baresi sono invitati a recarsi in Via Manzoni con mezzi di trasporto diversi dall’auto privata.

QUINDI TUTTI IN BICI.

venerdì 17 aprile 2009 alle ore 18.00 e sabato 18 aprile 2009 alle ore 23.55 a Bari in via Manzoni mappa 

Biciclettata per “Manzoni in Festa”

Per donare il sangue dal tutta Italia: rivolgersi presso le strutture dell’Avis più vicine: http://www.avis.it/usr_view.php/ID=1545

Per fare donazioni:
Raccolta fondi Croce Rossa Italiana:
Conto corrente bancario C/C n. 218020 presso BNL – roma, intestato a CRI, codice Iban IT66 – C010 0503 3820 0000 0218020, causale: pro terremoto Abruzzo;
Conto corrente postale n. 300004 intestato a CRI causale: pro terremoto Abruzzo;
Versamenti on line sul sito:
www.cri.it/donazioni.html
Per enti locali e associazioni di volontariato, comitati, gruppi organizzati: è possibile attivarsi da subito con i corpi locali di protezione civile, con la associazioni prendendo contatti con i coordinamenti regionali, c’è bisogno di medici, tende, coperte, cibo e supporto logistico. Per informarsi: Dipartimento della Protezione Civile 06.68201
  

“Lettera” ad un amico albatro che attraversa l’oceano

Il silenzio, in questi giorni, del mio blog non è dovuto da impegni vari o almeno non solo, ma da una scelta volontaria per rispetto della tragedia che si è verificata in Abruzzo, regione che, proprio in provincia dell’Aquila, ho visitato da ragazzina per un campo estivo con gli scout. Questo silenzio per il cordoglio mi ha fatto ritenere giusto anche il mettere in secondo piano la felicità recente (ma travagliata per le vicende accadute nella mia famiglia) per aver conseguito la laurea che, per un’incredibile coincidenza, è avvenuta proprio il giorno in cui il filosofo che ho elaborato nella tesi si confrontò, in una conferenza, con Albert Einstein, confronto di cui ho scritto nella tesi di laurea.  Ma non sono io il soggetto di questo post, bensì un caro amico che sta per partire per un lungo viaggio in Messico e in Guatemala; questo post, infatti, vuole essere una lettera di ringraziamento e di arrivederci.

E’ difficile l’idea che un amico che ha avuto un’incidenza notevole nella tua vita, nonostante la frequenza saltuaria per via dei ripetuti viaggi che ha intrapreso, lo possa rivedere fra quasi un anno e mezzo proprio perchè l’ultimo dei viaggi che sta intraprendendo è il più lungo e il più impegnativo per la pressione psicologica che costituirà. Non ricordo dove l’ho sentito o dove ho letto che ci sono uccelli che nascono in gabbia e vivono in questa con la visione continua delle sbarre, come se queste fossero parte della loro natura e, in funzione di ciò, non vedono e non conoscono strade e vite alternative a quelle che già vivono e conoscono. Ci sono uccelli invece che sono nati in natura completamente liberi e, anche se li metti in gabbia obbligando loro a seguire una vita che il sistema ha già deciso, rimangono liberi, questi uccelli non saranno mai imprigionati anche quando tenteranno di rinchiuderli in nuove gabbie: di quest’ultima categoria, Attilio, fai parte tu. Sei una persona libera e la tua libertà vissuta non immagini cosa è riuscita a darmi, sei riuscito a coinvolgermi emotivamente in una visione del mondo alternativa che in realtà avevo già dentro, ma soprattutto il tuo esempio è riuscito a non farmi vergognare o vivere con timidezza la mia diversità d’essere, la mia personalità che addirittura adesso mi fa sentire orgogliosa. Mi sono resa conto di ciò che sono, dell’unicità della vita che abbiamo e dell’importanza nell’esprimere ciò che siamo, era una verità che avevo dentro di me, ma incontrandoti ha preso forma, la crisalide pian piano sta diventando una farfalla e questo grazie a te amico mio che col tuo esempio mi stai insegnando ad osare. Grazie a te ho ribaltato i miei valori, vedo il mondo un po’ con occhi diversi, ovviamente rispettando il mio modo d’essere e di vivere chiaramente diverso dal tuo, adesso, anche grazie a te, ho un po’ meno paura. Le coincidenze della vita ci hanno portato a conoscerci in pochi giorni, quello che è stato un evento fallimentare di una Critical Mass natalizia ci ha portato a conoscerci e a scambiare le nostre opinioni e modi d’essere, da una cosa negativa è sorta una cosa positiva, a mio parere tra le più fruttuose. Il coinvolgimento dei tuoi racconti elfici e nella stessa avventura elfica calata quasi inaspettatamente l’estate del 2008, la pulce nell’orecchio che mi hai scatenato, la voglia di libertà che hai risvegliato, questo, Attilio, lo devo a te. Da ciò che ho acquisito dal tuo esempio ho cercato di dare seguito narrando la mia prima esperienza elfica di dieci giorni, vissuto che, dai borghesi, non è stato capito e addirittura è stato fortemente criticato, ma che ha dato i suoi frutti testimoniati da coloro che mi hanno contattata privatamente chiedendomi come poter vivere quelle esperienze: noi coltiviamo la terra, ma non possiamo sapere chiaramente quando questa darà i suoi frutti effettivi, questi frutti possono arrivare anche quando non ci saremo più e sarà chi verrà dopo di noi a goderne. E’ proprio questo che voglio ricordarti amico mio, anche quando una cosa sembra inutile farla e ha poco riscontro negli altri, non importa se sembra inutile, quella cosa se fa parte di te del tuo essere autentico, mentre la fai fa bene a te e ti migliora come uomo. Anche nei momenti difficili ricordati degli amici che ti vogliono bene, che non ti dimenticano e che hanno fiducia in te indipendentemente dai tuoi successi o fallimenti perchè hanno fiducia nella tua libertà. Non dimenticarti di agire da uomo libero, ma anche e soprattutto da uomo che ama nella libertà, perchè per chi è libero solamente, ma è senza amore nel cuore la libertà può trasformarsi in egoismo. Ama con quella stessa consapevolezza che ti ha portato a diventare vegetariano e vegano, ama con slancio creativo che non ha limiti umani, ama la tua vita straordinaria.

E’ difficile accettare che sarai via per più di un anno, adesso che mi soffermo a pensare fa venire il magone, come immagino sia difficile per la tua famiglia, ma anche loro sanno che sei una albatro libero che adesso finalmente affronterà la sua traversata oceanica, ma voglio ricordarti una cosa: gli albatri sono uccelli maestosi quando sorvolano gli spazi aperti, ma sono anche una specie dove istintivamente ogni andata costituisce un ritorno ed è questo che auspico, il tuo ritorno per riascoltare le nuove esperienze che hai vissuto, i nuovi mondi che hai esplorato, le altre vite che hai incrociato. Ti saluto amico mio, dalla tua amica che non smetterà di volerti bene

Rosalinda

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