Nessun dorma – Casamassima contro l’omofobia (comunicato ufficiale)

Mercoledì 3 novembre, start ore 16:30
CASAMASSIMA (BA) – Piazza Aldo Moro

“NESSUN DORMA”
Manifestazione contro l’omofobia, la violenza e il degrado sociale

DIRITTI E DIGNITA’. ORA!

CASAMASSIMA – BARI – PUGLIA – ITALIA – PIANETA TERRA.
Ogni angolo di questo mondo è segnato da pezzi di storia e di cronaca che raccontano una brutalità che si sta consumando nel silenzio generale.
“Stupri correttivi”, violenze omofobiche, violenze sulle donne, sugli immigrati. Accade in Italia, ovunque, in Europa, accade in America, in Africa.
E Casamassima non è fuori dal mondo. L’omofobia si annida in ogni spazio del sociale. Non faremo un elenco delle brutalità e della violenza. Non faremo nomi. Nemmeno qui a Casamassima.

Ma dichiariamo guerra ai colpevoli, ai mostri che abbiamo generato, al fascismo istituzionalizzato, al maschilismo opprimente, alle violenze domestiche nella decantata famiglia normativizzata, al moralismo cattolico, colpevole la colpa e il peccato di avere corpi straziati, abusati, violentati, dominati.
Colpevole la paura.
Colpevoli i pacchetti sicurezza.
È una società segnata da un impellente e quanto mai diffuso bisogno di sicurezza, in cui tutti avvertono la necessità di riconoscersi in piccoli gruppi, branchi, segmentati, frammentati e anche questo corrisponde al bisogno di sicurezza. Quella sicurezza che sembra tenere lontana la morte, l’aggressione, la violenza ed è allo stesso tempo solitudine, paura di relazionarsi, di aprirsi all’altro, al suo mondo e alla sua diversità. La società della sicurezza, dei pacchetti sicurezza partoriti dalla lega e da questa nuova destra, neofascista e xenofoba. Società in cui tutti dobbiamo esser protetti, video sorvegliati, controllati, dobbiamo garantirci che il rumeno o lo zingaro non entri nelle nostre case sfondando la porta. Porte blindate. Incapaci ormai di avere porte e finestre aperte sul mondo.
Solitudine e sicurezza sono immagini della morte e della paura. Meccanismi che ci hanno portato a ridefinirci identitariamente. Meccanismi per i quali è molto più semplice condannare un uomo perché fa sesso con trans piuttosto che i ricatti e persino gli omicidi orditi da carabinieri, per tacere la cosa.
L’omofobia, la transfobia, la lesbofobia, la misoginia, sono automatismi che vengono dall’alto, da chi gestisce il potere, potere che diventa dominio, dominio sul corpo delle donne, dominio nel campo della sessualità, è il dominio sul corpo degli esseri umani, come non far nuotare fino alla riva, come non far sbarcare gli immigrati sui nostri territori, è controllo che stabilisce l’inclusione e l’esclusione. Esclusione vuol dire chiudere fuori. Fuori dallo spazio dei diritti.

All’esclusione vogliamo opporre cittadinanza.
Cittadinanza che fonda diritti, prima di tutto il diritto all’esistenza, il diritto ad avere propri stili di vita e difenderli, e soprattutto raccontarli agli altri, nella relazione con L’ALTRO. Abbiamo stessi diritti non perché siamo uguali, ma perché cittadini. Cittadini appartenenti ad una comunità di esseri umani. E proprio in nome del riconoscimento della diversità che conferiamo all’altro uguali diritti.

Rompiamo il silenzio.
Vogliamo cittadinanza e pari opportunità per tutt*, nel lavoro, nello studio, perché il sessismo e l’oppressione ci colpisce tutte/i.
Vogliamo libertà sessuale, contro la cultura misogina, patriarcale e machista di questo stato.

Scendiamo in piazza il 3 novembre contro il ritorno di pratiche fasciste, contro l’oscurantismo.
Scendiamo in piazza per tutte le donne massacrate ed uccise, immigrate, trans, sexworkers vittime degli stupri di stato e del patriarcato.
Orgogliose/i di non far parte di quell’unica minoranza ricca maschia bianca eterosessuale cattolica e in buona salute che detiene il potere e che produce crisi e delinea un modello sociale ingabbiante.

Siamo lesbiche, femministe, trans donne.
Siamo genitori, parenti e amici di omosessuali.
Siamo disoccupate/i, froci, frocie, sieropositive/i, lavoratrici, migranti, studentesse, puttane, precarie e rappresentiamo la realtà politica antifascista, antirazzista, antisessista.
Siamo una parte di societa’ che e’ ancora capace di indignarsi e che riconosce il valore di ogni essere vivente che ne rispetta il ruolo che ne difende i diritti.

OGNI SILENZIO E’ UN REGALO ALLA VIOLENZA.

Il punto su cui insisto è che quando si è responsabili, si risponde sempre di un altro uomo. Noi, certo, possiamo ignorarlo, ma in realtà siamo responsabili anche di ciò che è successo poco fa a colui che è passato vicino a noi. Questa è la responsabilità. Noi siamo responsabili, come se fossimo colpevoli di fronte a tutti gli altri”. (Emmanuel Lévinas) 

ADERISCONO SOSTENGONO PROMUOVONO LA MANIFESTAZIONE TUTTE LE REALTA’ ANTIFASCISTE-ANTIRAZZISTE-ANTISESSISTE DELLA TERRA DI BARI:
coll. KASAMATTA disobbediente, coll. CIME DI QUEER, coll. UN DESIDERIO IN COMUNE, AGEDO PUGLIA, ARCIGAY, ARCILESBICA, SOCRATE OCCUPATO, MERCATO OCCUPATO, SINISTRA CRITICA, RIF.COMUNISTA CASAMASSIMA, RIF COMUNISTA FEDERAZIONE, SeL CASAMASSIMA, PD CASAMASSIMA.
PER ULTERIORI ADESIONI\INFORMAZIONI:
facebook
MARIANNA cell. 3203538365
ALESSANDRA cell 3389067392

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: