Beppe Grillo: Parlamento pulito (atto terzo)

Per questo video, che potete rivederlo anche nel blog di Beppe Grillo con relativo testo,  vi confesso che ho un senso di soddisfazione indescrivibile, qui viene presentata la richiesta, alla Commissione degli Affari Costituzionali, di una data per sapere quando in Parlamento, quindi anche al Senato, viene finalemnte discussa la proposta di legge di iniziativa popolare che, ricapitolando, richiedeva: 1) l’elezione diretta del candidato, 2) il ricoprire la carica politica solo al massimo per due legislature, 3) in parlamento non devono assolutamente risiedere inquisiti e condannati in via definitiva. La soddisfazione per questo video è dovuta dal fatto che gli sforzi che hanno portato migliaia di cittadini ad organizzare nelle rispettive piazze dei propri comuni, in forma assolutamente legale, inziano ad avere frutti. Ci sono voluti  due anni, immaginate due anni al che i cittadini, in forma rigorosamente costituzionale, venissero presi in considerazione dalla classe politica che dovrebbe tenere a cuore le sorti dei cittadini stessi, in poche parole: due anni per essere ascoltati. Non mi stupisco se per cose altrettanto importanti o ancora più serie in Italia ti lasciano invecchiare per avere un riscontro. In quelle proposte di legge c’è un’azione di alta democraticità che, credo, il nostro paese non ha mai incontrato prima. Due anni fa del relativo V-Day dell’8 settembre 2007, dal nome Parlamento pulito, nessun giornale aveva fatto diffondere la notizia di questa importante iniziativa nel nostro paese, le televisioni non accennarono nulla, c’era una voluta disinformazione di massa. A livello locale si percepì la cosa quasi come una sfida, almeno io l’ho vissuta così. Ricordo il volantinaggio continuo per informare la gente di questo evento e della raccolta firme, le risposte scontrose con gli insulti, lo stupore, ma anche l’apporovazione. Per la prima volta si è avuta la sensazione di contare qualcosa a livello collettivo, ovvero di riuscire a fare qualcosa per il proprio paese anche se si è dei singoli, ciò fa capire l’imporatanza dell’organizzazione collettiva e, quindi, quanto sia importante presenziare anche solo per appore una firma come in questo caso. Quel che mi infastidisce, ma che ormai non mi stupisce, è che la casta deve difendersi da noi perchè è chiaramente, quasi scontatamente, a una distanza abissale da noi cittadini. Notate nel video la reazione che hanno quando Grillo ripetutamente usa il termine vecchi che, chiaramente, lo riferisce in senso istituzionele e non personale, Grillo ribadisce un’idea di vecchio che sta ad indicare l’anacronismo di un’intera classe politica che si fa i conti solo in funzione del mantenimento del proprio potere. Notate le reazioni! Ora, l’evidente paura di una classe politica si presenta, adesso, nei provvedimenti che stanno prendendo contro la rete perchè è di questo “nuovo” strumento che hanno paura. Grillo, adesso, ha annunciato il terzo V-Day contro il nucleare, ma è tutto da vedere, lo fece anche un po’ di tempo fa quando disse che voleva farlo a Bruxelles davanti al parlamento europeo.

Personalmente e obiettivamente credo che dobbiamo rigraziare Grillo per quello che è riuscito a fare e soprattutto per quello che continuerà a fare. Che ci piaccia oppure no, che possiamo attualemente condividerlo o meno, anche con tutte le sue contraddizioni, Beppe sta riuscendo a far destare la nostra coscienza critica a modo suo che è il modo dell’italiano tipico: il drammatico nella risata, ma soprattutto  sta riuscendo a gettare le basi per minare un sistema che in Italia sta facendo acqua da tutte le parti per via della corruzione e della mala informazione ormai prostituita al potere (nessuna parola in tv sulla legge contro la rete). Dobbiamo continuare sulla strada della controinformazione, ma soprattutto sulla strada dell’indifferenza, indifferenza verso la mala informazione. Cerchiamo di conoscere le realtà dei fatti, di seguire ciò che realmente amiamo, le nostre passioni, i nostri desideri, le cose che ci rendono felici in modo essenziale, cerchiamo di riscoprire aspetti del nostro essere che prima non avremmo mai immaginato, tocchiamo il fondo, perchè solo se impariamo a conoscerci i valori della ministra pompinara, della velina che vuol fare carriera, dello psiconano corrotto e quant’altro, molto probabilmente non attecchiscono in un animo sincero che ha trovato se stesso.

Per farvi capire che non scrivo cazzate, qui sotto vi faccio vedere come, una buona fetta dei cittadini baresi, ha realmente accolto Berlusconi a Bari il 31 maggio 2009. I politici ormai devono difendersi da noi! Il filmato è stato girato dagli amici di QuiBariLibera:

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4 Risposte

  1. Hey, ho letto alcuni post del tuo blog, e penso che non dovresti seguire movimenti come quello di Grillo, certe persone non lo vogliono ammettere ed altre invece non ci fanno caso perchè troppo prese dalla superfacilità di quell’idiota, ma è un bugiardo, quindi prima che tu venga delusa da un altro imbroglione ti consiglio di informarti veramente e fare un esame di coscienza su ciò che Grillo significa per te.

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  2. Non ho mai pensato che Grillo non avesse gli scheletri nell’armadio, cazzate ne dice anche lui, ma ha il merito di definire questa politica per quello che è: composta da parassiti rispetto ai cittadini e soprattutto casta. Per quel che mi riguarda non ho una venerazione, ma ammirazione per quello che sta facendo (scuotere le coscienze ormai addomesticate) e per la pressione che fa, pressione che, se fossimo stati in un paese normale, sarebbe venuta semplicemente da un’informazione onesta, ma a quanto pare è un “comico” a doversene occupare. Stai tranquilla nessuno mi delude.

    PS …e poi, non si inizia un commento scrivendo: hei! non dimentichiamoci la buona educazione

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  3. Ciao, ormai mi sono trovata nel tuo blog e sto leggendo i tuoi interventi, che sono molto interessanti !!! Sopratutto sono molto daccordo sul fatto che in Italia regna la mala informazione. Hai scritto delle parole veramente belle “Cerchiamo di conoscere le realtà dei fatti, di seguire ciò che realmente amiamo, le nostre passioni, i nostri desideri, le cose che ci rendono felici in modo essenziale….” Ciaoo e scusa per i commenti spropositati forse 🙂

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  4. Ti saluto nuovamente Eleonora, i tuoi commenti non sono spropositati e nè fuori luogo, fa sempre piacere trovare persone che condividono con te certi valori e pensieri.

    La ragione della frase che hai messo in evidenza deriva dalla consapevolezza che, secondo me, il modo migliore per non abboccare alla malainformazione è quello di non ascoltare le chiacchiere che spacciano per informazione e, in primis, trovare dei “luoghi” migliori per impiegare o Vivere il proprio tempo, intendo con proprio tempo sia il tempo storico che stiamo vivendo sia e soprattutto il tempo libero. Questi aspetti sembrano insignificanti, ma hanno una valenza di grossa portata, una persona che istituisce in sè un certo tipo di gusti, di desideri ecc. è una persona che fa una scelta al posto di un’altra, evitare l’altra significa non incrementare la fruizione o il consumo di questa, di conseguenza si determina la sua fine sociale o economica ecc., ma mi rendo conto che è un lavoro lento e lungo, non per questo però dobbiamo lasciare le cose come vanno. Ognuno, nel proprio piccolo, può fare la sua rivoluzione individuale, è un errore credere però che siamo soli, la rete serve anche e soprattutto a cercarci, individuarci, riconoscerci e unirci.

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