Essere se stessi

L’ultima domenica di questo mese (ottobre 2008) sono stata al mercatino del baratto e dopo aver fatto il piacevole incontro di amici, verso l’orario di chiusura del mercatino io e myr abbiamo deciso di “partecipare” al baratta-pensieri, una delle simapatiche iniziative presenti al mercatino. Abbiamo estratto un bigliettino e in cambio abbiamo scritto un pensiero in un diario. Myr, mi ha invitata a trascrivere nel blog quello che ho trovato nel mio bigliettino e così ho deciso di accogliere il suo invito. Purtroppo però, notando l’assenza della firma, mi hanno confermato che l’autore/trice è anonimo/a. Il pensiero ricevuto in scambio si intitola:

Essere se stessi

Sforzarsi di raggiungere i valori più alti dello spirito – la saggezza, la felicità, la pace… – è meno naturale che vivere semplicemente la propria vita, giorno per giorno, coerentemente con ciò che si è.

L’albero non si preoccupa di produrre dei frutti, ma ha cura di sviluppare le sue radici nella terra fertile e di protendere i suoi rami verso i raggi del sole: i frutti verranno di conseguenza, perchè la vita tende spontaneamente a progredire verso la perfezione. Così è anche per l’uomo: non è affronatndo grandi enigmi per scoprire chissà quali verità, nè cristallizzandosi sui dogmi delle dottrine o atrofizzando gli istinti più naturali come fossero delle colpe che svilupperà delle virtù più nobili, bensì salvaguardando la propria armonia interiore, come fosse l’armonia del mondo intero. E questo si ottiene scegliendo in ogni cosa il bene, ovvero ciò che, comunque le cose andranno, non lascia traccia di inquietudine nè ombra di rimpianti nel nostro cuore, ma accresce l’intensità della nostra pace interiore.

L’anima che rimane fedele a se stessa non si vergogna di come vive nè si pente delle proprie azioni e tende ad acquistare un tale equilibrio che con la sola presenza induce le persone che ha intorno a riconciliarsi con i propri conflitti e intravedere un futuro migliore.

Dobbiamo sempre iniziare da noi stessi per armonizzare il mondo, perchè il cuore delle persone è la sorgente dalla quale il mondo attinge direttamente e vale più un uomo sincero con se stesso di una legione di missionari ipocriti.

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2 Risposte

  1. E’ proprio questo che sto cercando.

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  2. Ho evidenziato l’ultima parte proprio perchè essere se stessi significa soprattutto essere isolati dalla legione di missionari ipocriti. Essere se stessi vuol dire essere soli perchè non ci si omologa nelle comode decisioni di branco.

    La libertà e la dignità, Gianluca, hanno sempre un prezzo.

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